Avete presente l’organizzazione maniacale di una grigliata? Aspettare le risposte di tutti per acquistare le giuste dosi di carne, assicurarsi che ci sia una griglia, legna, carbonella, decidere chi fa la spesa, andare a farla riempiendo vagonate di carrelli e incastonare tutto in congelatore…
Mio fratello, appassionato di GNU Linux e tutto ciò che ci ruota intorno, ha inventato (un po’ per ridere) la soluzione: il Picnic Open Source.
Una manciata di amici e un parco pubblico. Non serve altro per organizzare un Picnic Open Source. L’idea, semplice ma geniale, segue solo tre regole:
- Il luogo deve essere pubblico e accessibile gratuitamente
- Chiunque può partecipare e invitare amici, senza limite di numero
- Ognuno si arrangia per portare qualcosa per cibarsi e qualsiasi oggetto più o meno utile, dai piatti alle banane gonfiabili
Ho partecipato recentemente al primo Picnic Open Source ufficiale al Parco dei Tre Laghi di Gravellona Lomellina e ho documentato la giornata perfetta con la mia reflex.
È stato curioso come tutti mi chiedessero “perchè fai i video e non le foto?”
Ecco perchè:
OPEN SOURCE PICNIC – Stredit from Giacomo Sardelli on Vimeo.

Proprio un bel pomeriggio!
L’open source regala sempre grandi soddisfazioni!
Per chiunque volesse prendere spunto da quest’idea e farsi il suo picnic open source (in gergo geek, per chiunque volesse “forkarlo”), ricordatevi soltanto che la terza regola prevede che quello che portate va condiviso tra tutti, non si intende che ognuno si porta il suo panino e se lo mangia da solo in silenzio!
Una bella tavolata (o solo tovagliata) centrale con tutte le cibarie e ci si diverte molto di più!