Prestazione occasionale, cos’è e quando si usa

Stai cercando i template per la ricevuta di prestazione occasionale?

Cos’è la prestazione occasionale

banconote_monopoliLa prestazione occasionale è una forma di rapporto di lavoro molto utilizzata da giovani, studenti, lavoratori dipendenti che hanno una possibilità di guadagno extra sfruttando le proprie competenze in altri ambiti. Il suo vantaggio è che permette di lavorare in modo indipendente senza aprire Partita IVA, che comporterebbe costi troppo elevati rispetto al guadagno di questo tipo di lavori saltuari.

A me, in quanto studente, torna molto utile quando mi capita di realizzare un progetto video su commissione. Molti purtroppo scelgono di fare tutto in nero, ma la legge in realtà prevede l’esenzione dalle tasse e dai contributi se si rispettano alcune semplici regole che definiscono, appunto, la prestazione occasionale. Quindi perchè non sfruttarle?

Le caratteristiche della prestazione occasionale

La legge Biagi rivista poi dalla riforma Fornero definisce molto chiaramente il contratto di lavoro a prestazione occasionale. Vediamo con parole semplici cosa la caratterizza:

  • è una collaborazione non subordinata, quindi il collaboratore occasionale lavora in autonomia, non serve però aprire partita IVA o iscriversi ad un albo professionale
  • prevede un rapporto di lavoro saltuario con ognuno dei committenti
  • non presenta obblighi contributivi verso l’INPS
  • può essere utilizzata come forma di contratto per qualsiasi tipo di lavoro

 

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Mettiamo i paletti

Spieghiamo più nel dettaglio quali sono i limiti entro i quali la prestazione occasionale resta tale, analizzando i punti precedenti, in particolare:

Lavoro saltuario: il collaboratore occasionale non può superare 30 giorni di lavoro (anche non consecutivi) all’anno solare per ogni committente. Quindi se un’azienda mi chiede durante l’anno vari servizi video, posso lavorare 15 giorni a gennaio, 10 a giugno e 5 a settembre. Oppure posso fare riprese in 30 giorni sparsi casualmente durante tutto l’anno. Se i clienti sono due, posso lavorare al massimo 60 giorni, 30 per uno, e così via.

D: E se supero i 30 giorni? 

R: Se si superano i 30 giorni di lavoro per committente il lavoro non è più saltuario e quindi il contratto non può più essere considerato prestazione occasionale. Viene quindi considerato come collaborazione a progetto, che è regolata da normative differenti. (art 61 comma 1 DLgs. 276/2003)

limite 5000 euro prestazione occasionaleObblighi contributivi: gli obblighi contributivi INPS non si pagano se si rispetta la regola dei 30 giorni per cliente e se non si superano i 5000 € totali netti (6666 € lordi) di compenso durante l’anno solare. Questo significa che posso lavorare per un committente che mi paga 5000 € all’anno oppure per 10 committenti che mi pagano 500 € a testa. L’importante è non superare i 5000 € di compenso tra tutti i committenti.

D: E se supero i 5000 € netti?

R: se si superano i 5000 € netti diventa obbligatorio registrarsi alla Gestione separata INPS e di conseguenza occorrerà pagare i contributi previsti. (Circ. 9/2004)

La ricevuta

La ricevuta della prestazione occasionale va sempre emessa, sia in caso di committenti con Partita IVA, sia in caso di committenti privati, quindi sprovvisti di Partita IVA.

Per sapere come compilare una ricevuta e scaricare i template, leggi l’articolo sulle ricevute per prestazione occasionale, in cui troverai tutti i dettagli che cerchi.

La parte interessante

rimborso ritenute d'accontoNel mese di settembre dell’anno successivo va fatta la dichiarazione dei redditi, compresi quelli percepiti da collaborazione occasionale. Anche se non si hanno altri redditi, vanno dichiarati quelli della prestazione occasionale tramite Modello Unico invece che con il 730.

Conviene dichiarare perchè se il guadagno della prestazione occasionale è l’unica fonte di guadagno percepita durante l’anno, verranno rimborsate le ritenute d’acconto.

Accortezze per il lavoratore dipendente e categorie escluse

limiti prestazione occasionaleI lavoratori dipendenti che ricevono un compenso dalle prestazioni occasionali dovranno considerare che tale guadagno va ad aggiungersi alle aliquote IRPEF determinate dal reddito del lavoro dipendente. Attenzione quindi al superamento dello scaglione dovuto al guadagno extra da prestazione occasionale.

Alcune categorie di lavoratori non possono svolgere attività di prestazione occasionale, queste categorie si identificano in:

EDIT: Nei commenti si è sviluppata una interessante discussione su queste categorie esentate, a cui ho cercato di dare una risposta insieme al contributo dei lettori. Se pensate di fare parte di una di queste categorie leggete i commenti, probabilmente potrete trovare una risposta al vostro caso limite.

  • tutti i dipendenti pubblici
  • professionisti iscritti ad albi che esercitano professioni intellettuali
  • appartenenti a commissioni e ad organi amministrativi
  • lavoratori in enti sportivi riconosciuti legalmente

Questa è in poche parole la prestazione occasionale, una forma di contratto di lavoro molto snella e perfetta per chi vuole svolgere piccoli lavori saltuari. Se hai domande o vuoi suggerire precisazioni, oppure se trovi qualche errore commenta l’articolo.

Se hai trovato l’articolo interessante, perchè non condividerlo? Trovi i pulsanti a sinistra.

Ora che è tutto chiaro sulla prestazione occasionale, puoi imparare a compilare una ricevuta per prestazione occasionale.

UPDATE: ho scritto questo articolo tempo fa per chiarire a me stesso e mettere a disposizione di tutti ciò che ho appreso riguardo la prestazione occasionale, cioè la forma di contratto con cui per ora, in quanto ancora studente, eseguo i miei lavori.

Numerosi sono stati i commenti, per cui sono felice che l’articolo sia stato utile a molti. Purtroppo non essendo esperto in materia fiscale non so rispondere alle domande specifiche di molti commenti, o rischierei di rispondere in modo scorretto. Per questa ragione molti commenti non hanno ricevuto una mia risposta. Sentitevi comunque liberi di chiedere, non si sa mai che qualcuno che ne sa più di me veda il vostro commento e risponda alle vostre domande.

Informazioni su Giacomo Sardelli

Autore del blog, studia Film and New Media alla NABA di Milano. Dopo il pronto intervento di The Ambulance e la fantascienza di Further Up Yonder sta lavorando ad un documentario sulla sua esperienza nella tribù ugandese dei Karimojong. Nel frattempo viaggia all'indietro fino al 1337 con un cantastorie australiano sulle tracce del destino segreto di Re Edoardo II d'Inghilterra.

165 pensieri su “Prestazione occasionale, cos’è e quando si usa

    1. Ottime informazioni per chi ne capisce poco come me.ma un ultima domanda:io eccedo i 5000€ netti soltanto di 50€ per cui volevo sapere se questa eccedenza può essere compensata da spese sanitarie.

      1. Salve a tutti, ho bisogno di un vostro parere sulla mia situazione.
        Ho lavorato tutti i giorni dal lunedì al venerdì per 7-8 ore al giorno e per quasi un anno per una agenzia digitale con la modalità di prestazione occasionale. Ho avuto la ricevuta di pagamento con causale “prestazione occasionale” per il mese di ottobre (500€), per i mesi da gennaio ad agosto (600€ al mese, per un totale di 4800 euro). Nel complesso quindi ho guadagnato anche più di 5000€, lavorando per molto più di 30 giorni per la stessa azienda. Da settembre non lavoro più per loro, perché <>.
        Che cosa posso fare?

        1. anche io piuo meno sono nella sua stessa situazione e non so come comportarmi,però volevo sapere cosa ha fatto dal momento che anche lei come me ha superato di poco i 5000euro,…le spese sanitarie servono a compensare?

        2. salve,
          anche io mi trovo nella sua stessa situazione e non so come comportarmi e anche io ho superato di poco i 5000euro,per cui volevo sapere se le spese sanitarie sono utili per compensare l eccesso e di conseguenza pagare meno tasse

  1. ATTENZIONE A ME RISULTA CHE I 5.000 EURO SONO NETTI E NON LORDI, IL LORDO -TENUTO CONTO DI UNA RITENUTA D’ACCONTO DEL 20% – E’ 6.250 ( GOVERNO MONTI- RIFORMA FORNERO ANNO 2012)

      1. Ciao e complimenti per l’articolo. C’è però un errore piuttosto grave che riguarda il limite dei 5000 euro. Per quel che riguarda le prestazioni di lavoro autonomo occasionale il limite dei 5000 è da intendersi come al lordo della ritenute e non al netto. Il limite lordo di 6666 euro si riferisce alle prestazioni di lavoro occasionale accessorio, che sono una forma di lavoro dipendente e vengono retribuite con i voucher.

  2. Ciao, articoli molto interessanti, grazie mille per il tuo supporto in materia.
    Solo un chiarimento, se io lavorassi anche solo un ora in un giorno è da considerarsi come un giorno intero, quindi da defalcare dal limite imposto dei 30 gg?
    e se io emettessi un’ unica ricevuta a fine mese non indicando i giorni lavorati ma il compenso per la prestazione, ci sarebbero problemi?

    Grazie in anticipo

    1. Buona sera, vorrei solo aggiungere che in caso di prestazione occasionale, fermo restando quando detto in precedenza relativamante ai requisiti soggettivi e oggettivi (qualità del prestatore, limiti di giorni e/o di ammontare annuale del corrispettivo), assume un ruolo decisivo e fondamentale la natura delle modalità esecutive della prestazione. Mi spiego: la prestazione occasionale deve avere ASSOLUTAMANTE natura AUTONOMA, ovverosia nessun vincolo di subordinazione deve sussistere tra chi svolge la prestazione e chi l’ha commissionata. Dunque, nessun vincolo o calcolo d’orario nell’eseguire la prestazione, nessun pagamento ad ora della prestazione (almeno di principio), nessun potere direttivo, e si deve trattare di un’attività, quella da eseguire, estempranea per chi la commissiona, poiché sel’attività richiesta dal committente rientra tra i suoi compiti istituzionali committente (ad es. sono un negozio di abbigliamento, mi serve una cassiera per 20 giorni e utilizzo la forma della prestazione occasionale), ciò potrebbe comportare dei seri problemi a quest’ultimo, aprendo la strada ad ipotesi di lavoro “nero”. Insomma bisogna stare molti attenti nell’utilizzo di tale forma contrattuale. gli ispettori del lavoro ci vanno a nozze!!!!!!!!!!!!!!
      Saluti Giuseppe

      1. si puo’ fare preventivo di servizi per un progetto che prevede finanziamenti eu , preventivo quindi di futuro lavoro eseguito con ricevuta per prestazione occasionale??

      2. Salve,
        se tenessi un corso di botanica in una aula con 10 discenti, per due soli giorni. In questa situazione siamo in presenza di rapporto subordinato? E se la risposta è sì conta per 2 giorni oppure tenendo conto del numero dei discenti siamo in presenza di una prestazione occasionale che cuba 20 giorni?

        Saluti
        Mario

  3. Buonasera, avrei una domanda, tale contratto di lavoro può essere fatto anche per una persona che svolge montaggio di scaffalature presso un azienda cliente del committente? Ed in questo caso i vari corsi che spisal richiede sono obbligatori? Grazie a chi mi informa

  4. Salve. Il sito e’ interessante. Se un’azienda estera (svizzera) mi facesse una sponsorizzazione sportiva di 9’000 euro per la stagione 2013/2014, cosa devo fare per essere in regola con il fisco? L’azienda in questione mi richiede una ricevuta.

      1. nel caso in cui sia già iscritto alla gestione separata inps? nel mio caso ho già un contratto come collaboratore cococo presso un ente pubblico; ho aperto gestione separata inps. nel frattempo ho inoltre vinto un bando ed eseguito una prestazione per l’università. ora l’ammontare del compenso è pari a 10000 lordi. in questo caso posso usufruire sempre della forma di prestazione occasionale e versare quanto dovuto nella gestione separata inps per le somme eccedenti i 5000 euro?

  5. salve, è possibile per un lavoratore dipendente fare prestazioni occasionali per importi molto superiori ai 5.000 euro (mettiamo 20 o 30 mila) in un anno?
    Come va gestita questa cosa con l’Inps?

  6. A me pare assurdo che anche lavorando 1 ora in un giorno,questa debba essere considerata come tutto un giorno lavorativo ( fatto di 8 ore).
    Io dovrei lavorare per 12 ore al mese che non costituiscono nemmeno 2 giorni lavorativi e se così fosse rientrerei nei limiti richiesti per avvalersi del contratto di collaborazione occasionale.
    È possibile verificare questo discorso?
    Grazie mille.

    1. A riguardo dei giorni lavorativi. La norma intende assicurarsi che si stia eseguendo una prestazione autonoma di natura occasionale. Il punto è questo. se non ci sono controlli non esistono problemi, ovviamente. Nel caso di un controllo invece, bisognerà essere in grado di dimostrare che per tutte le prestazioni occasionali che si è svolto in un anno e di cui si sia emessa la ricevuta, non si siano impiegati più di 30 giorni lavorativi. quando si parla di giorni lavorativi si intendo 8 di lavoro per giorno. Non sarà mai necessario indicare nella ricevuta il tempo che si è impiegato per effettuare la singola prestazione, perché non è obbligatorio. Può essere utile per poi dare una prova qualora venga richiesta. ma la cosa fondamentale è che i lavori effettuati siano coerenti col tempo a disposizione. Mi spiego meglio. se la prestazione occasionale fosse per esempio, (esagero per rendere chiaro il concetto), quella di fare manutenzione per un giardino privato di 50000 metri quadri e per questa prestazione si sostiene di aver lavorato 4 ore, la cosa non è chiaramente sostenibile. In ogni caso, per l’eventuale accertatore, sarà sempre molto difficile dimostrare che si è superato il limite dei trenta giorni, mentre quello dei 5000 euro è molto più rigoroso.
      spero di essere stato utile.

      giuseppe marsico
      zerofastidi.com

  7. Ciao, sono anni che utilizzo questa formula di pagamento e sono Filmaker, ma non avevo mai assolutamente considerato la questione dei giorni lavorativi.

    Ho sempre e solo stipulato contratti senza segnare date e ore di lavoro, semplicemente mettendo intestazione mia, della ditta committente, una breve descrizione del progetto, il calcolo del prezzo lordo meno la ritenuta d’acconto e ovviamente data della stipulazione del contratto.

    Questa cosa mi è nuova e magari per anni ho compilato contratti di collaborazione occasionale errati.

    A parte ciò, vorrei sapere se la ritenuta d’acconto per questo tipo di contratto è rimasta del 20% rispetto all’IVA che è arrivata al 22%?

    Grazie Mò

  8. Ho un contratto di collaborazione autonoma occasionale (campo servizio socio assistenziale), non supero i 5000euro netti all’anno ma i 30gg sì… mi capita di lavorare 20gg in un mese… sabato e domenica inclusi. Devo parlare con il mio responsabile?

    1. Sì, ti conviene parlare con lui, probabilmente dovrà chiedere a un commercialista se c’è una forma di contratto più adatta al tuo tipo di lavoro. Purtroppo la prestazione occasionale è molto limitante per chi lavora spesso con un cliente solo.

  9. A proposito di professionisti iscritti all’ albo e di dipendenti pubblici: io sono ingegnere (iscritto all’ albo) e insegnante nella scuola pubblica e faccio lavori a prestazione occasionale per ammontare totale sotto i 5000 euro. chiedo e ricevo annualmente dalla mia preside l’autorizzazione alla libera professione , e sapevo che non ci dovrebbero essere problemi nell’ esseree iscritti all’ albo e usare la prestazione occasionale. Puoi confermarmi ciò ?

    1. Per quanto riguarda la parte di insegnante nella scuola pubblica, confronta l’art. 53 del D.Lgs.30.3.2001, n. 165 (testo unico sul pubblico impiego), che a quanto ho capito dice che è possibile, su autorizzazione della scuola in cui si lavora, fare prestazioni occasionali. Per quanto riguarda i professionisti iscritti a un albo ho inteso che possono svolgere prestazioni occasionali per lavori NON pertinenti all’ambito professionale dell’albo a cui si è iscritti.

  10. Salve, mi devo fare pagare un lavoro tramite dichiarazione di prestazione occasionale, mi è sorto un dubbio quando ho ricevuto l’email dal cliente (una azienda):

    nell’email mi indicano di emettere fattura per i servizi mostrandomi 2 proposte nel caso io avessi o meno Partita Iva:

    Nel caso della partita Iva:
    500,00 + 110,00 (iva) = 610,00 Totale

    Mentre per la dichiarazione di prestazione occasionale:
    500,00 – 100,00 (ritenuta d’acconto) = 400,00 Netti

    Ammetto che non sono pratico in materia ed è la prima volta che mi si richiede una fattura, ma come mai c’è questa differenza tra i due importi?

    1. Attenzione. Anche nel caso di partita IVA per il singolo professionista (o persona fisica) deve essere scorporata la ritenuta d’acconto del 20%. Pertanto:
      500 – 100 (20% r.a.) = 400 + IVA (22% di 500 = 110) = 510

    2. Sono ragioniera. La risposta e’ ovvia. Il tuo compenso è di 500 euro netti in entrambi i casi. Nel caso tu abbia la partita iva ti verranno dati di 100 euro in più che verserai allo Stato come iva a debito o che comunque utilizzerai in compensazione all’ iva a credito. Se non hai la partita iva riceverai 400 euro subito e recupererai i 100 di ritenuta d’acconto sulla dichiarazione dei redditi, modello unico, che farai a settembre dell’anno successivo.

  11. Salve, premetto che sono totalmente profana in materia!

    Sono una giovane laureata, ho vinto una borsa di formazione all’università e rilasciato alla stessa una dichiarazione di inoccupazione. Nel contratto è specificato che “La borsa di studio non può essere cumulata con stipendi e altre retribuzioni, a qualsiasi titolo percepite”.

    Mi è stata contemporaneamente proposto di svolgere delle lezioni come tutor presso un corso (per la preparazione dei test a medicina, per intenderci) e che, per il compenso, avrei dovuto rilasciare una fattura per collaborazione occasionale. Mi è stato frettolosamente detto che non avrebbe comportato incompatibilità con il mio impegno, principale, all’università.

    Posto che a breve chiarirò con l’interessato la questione, nel frattempo, qualcuno saprebbe dirmi, in modo banale data la mia “ignoranza” se invece questa retribuzione è a tutti gli effetti “rintracciabile” e quindi rischiosa per me?

    Grazie mille!

    1. Come ogni retribuzione, anche la prestazione occasionale è tracciabile in quanto va dichiarata. La cosa migliore, come stai facendo, è parlarne direttamente con l’interessato: se la borsa di studio e il lavoro di tutor sono emessi dalla stessa università probabilmente potrebbero trovare un escamotage per non farti perdere la borsa.

  12. se percepisco la disoccupazione mini-aspi una prestazione occasionale potrebbe modificare la disuccupazione? fermarla o magari diminuirne la quota?

      1. Ciao Giacomo
        ho 53 anni e questo mese termina la disoccupazione che percepisco da marzo 2013,avevo diritto ad un anno in quanto ho superato i 50 anni. Lo stipendio era di una part-time…
        Dallo scorso dicembre lavoro e mi hanno fatto la ritenuta di acconto senza dirmelo,credevo di lavorare in nero,dato i tempi e la mia eta’ non avevo scelta. Ricevuta la lettera ho chiesto e mi e’ stato detto che non tenevano nessuno a lavorare in nero.Detto cio’ che faccio? dato che ho 2 cud da dichiarare quest’anno ci devo aggiungere anche la ritenuta di acconto di dicembre?
        Grazie

  13. Salve, ho trovato interessante l’articolo che avete pubblicato ma vorrei fare una considerazione. Alla fine è indicato che TUTTI I DIPENDENTI PUBBLICI sono esonerati dalla possibilità di usufruire di questa forma di rapporto di lavoro. Bene, io sono un dipendente pubblico, full time e a tempo indeterminato da quasi 20 anni e sono regolarmente autorizzato dal mio ENTE a svolgere prestazioni occasionali a patto che queste vengano svolte in ambiti che non costituiscano in nessun modo un CONFLITTO D’INTERESSE con la mia attività principale. Di certo è una procedura un pochino più complicata rispetto a quella a cui è soggetto un lavoratore al di fuori dell’ambito pubblico ma assolutamente possibile. Inannzitutto va informato PREVENTIVAMENTE l’Ente che in tal data ed in tal luogo andrò a svolgere tal prestazione a fronte di tal compenso. Successivamente, entro 15 gg. dalla prestazione, va consegnata all’Ente copia della Ricevuta e copia del versamento della ritenuta d’acconto. Il tutto viene poi trasmesso alla Corte dei Conti e pubblicato sul sito web dell’amministrazione di appartenenza ai fini della certificazione della trasparenza fiscale dei dipendenti. Tanto si doveva per completezza di informazioni. Cordiali saluti.

    1. Ciao Mauro,
      anche io sono un dipendente pubblico da oltre 20 anni però da come ho capito potrei fare un lavoro occasionale SOLO se mi metto a part-time al 50%, quindi rinunciando a piu di mezzo stipendio!
      Ti risulta? oppure questo vale per chi vuole svolgere un altra attivita lavorativa a tutti gli effetti?
      Grazie , queste domande mi tormentano da anni….

      1. Ciao, anch’io sono una pubblica dipendente, lavoro a scuola come collaboratrice scolastica, sono a tempo indet e a part time, 30 ore anzicgè 36 settimanali. Anche a me al sindacato hanno detto che dovrei fare un part time del 50% per poter fare altri tipi di prestazioni lavorative. Tu sei riuscito a sapere se si può fare prestazione occasionale comunque? grazie
        Fernanda

    2. salve, io sono assistente tecnico in una scuola e quindi dipendente pubblico, gentilmente qualcuno può dirmi se posso svolgere prestazioni occasionali nei limiti economici vigenti? devo dare comunicazione alla mia scuola e più precisamente al dirigente scolastico?
      grazie

    3. ciao Mauro, ma tu cosa paghi di detrazioni ?
      mi spiego: anch’io ho un contratto a tempo ind. pat-time presso un’Ipab e mi è stato proposto un cococo. Non vorrei trovarmi l’anno prossimo a pagare un importo alto (?) di detrazioni !!!
      Grazie se puoi chiarirmi questo dubbbio. Carla

  14. La ritenuta D’acconto può essere emessa più volte in un anno per lo stesso committente? Oppure deve essere emessa una volta soltanto? Sul sito dell’agenzia delle entrate non è specificato… Grazie!

  15. Buongiorno, ho effettuato una traduzione di un paio di giorni alla fine del mese di dicembre,appena ricevuto il pagamento emetto la ricevuta per prestazione occasionale ma che data deve avere?sarebbe la mia prima ricevuta del 2013,quindi il numero progressivo sarà 1/13 o 1/14? Inoltre la presenterò alla dichiarazione dei redditi del 2013 0 del 2014?grazie mille per la sua risposta buona giornata

  16. Salve, l’articolo è molto interessante. Vorrei chiedere delucidazioni in merito a datori di lavoro esteri (europa) per cui la rda, in teoria, non si applica (se non erro è a carico del professionista al momento della dichiarazione dei redditi, ma chiedo conferma). Vale ugualmente il tetto dei 30 gg annuali e dei 5000 euro? Inoltre, i 30 gg annuali possono prevedere più contratti da parte dello stesso datore di lavoro (es. uno per un lavoro di 2 giorni a gennaio, uno per 4 gg ad aprile e cosi via) o devono essere formalizzati in un unico contratto con l’importo totale dei giorni e del compenso (es. 30 gg di lavoro nel periodo compreso tra maggio e dicembre ad un compenso giornaliero di..e che non superi l’importo totale di 5000 euro)? Grazie mille in anticipo per la risposta

  17. Buongiorno,
    innanzitutto complimenti per l’articolo, molto chiaro. Avrei però una domanda: bisogna osservare qualche altra regola particolare nel caso in cui colui che effettua la prestazione non sia un cittadino italiano (nello specifico, di un altro stato dell’Unione Europea)? Il mio dubbio riguarda sia il caso in cui il committente sia un soggetto con partita IVA, sia un privato.
    Grazie mille in anticipo!

  18. Buonasera a tutti,
    intanto ottimo articolo, dettagliato e fatto bene…Grazie.
    Volevo chiedere un paio di informazioni..
    Io sono una studentessa universitaria, mi è stato proposto un contratto a prestazione occasionale.
    Mi han detto lordi 50euro e netti 30 o 36 all’ora ( ma se lordo è 50 il netto non dovrebbe essere 40?)…Senza rimborso spese.
    Ovviamente non sono in possesso di partita IVA, il lavoro sarà saltuario, e non credo proprio supererò i 5000euro l’anno.
    Come funzionerà? Loro mi pagano in base alle ore con ritenuta d’acconto e io a Settembre facendo la dichiarazione dei redditi lo dichiaro.. Mi scaleranno ulteriori soldi con le tasse? Vivo ancora con i miei genitori e risulto a carico loro.
    Vi prego delucidatemi un pochino le idee!!
    Grazie

  19. Ciao a tutti, complimenti per la chiarezza!!!
    Sono una lavoratrice dipendente part-time con l’intenzione di effettuare alcune prestazioni di lavoro occasionali. Non sapevo da che parte iniziare, vedevo già sfumare i pochi guadagni fra partita iva e commercialista.
    Invece mi hai chiarito molte cose!
    Grazie per adesso, ci risentiremo sicuramente ai miei primi dubbi…
    Grazie

  20. Salve,

    grazie del quadro riassuntivo che esprime con chiarezza il percorso per chi si avvicina alla prestazione occasionale. Ne ho ricevute molte in questi ultimi 6 anni… la mia domanda si riferisce all’unico tipo di prestazione occasionale che non ho ancora fatto ovvero quella fra privati cittadini, ovvero fra soggetti senza PIVA, fino ad ora ho ricevuto prestazioni occasionali da parte di aziende le quali (se non ho capito male) si comportavano come sostituti di imposta e quindi versavano loro allo stato il 20% della ritenuta e mi pagavano il netto del compenso stabilito.
    Nel caso volessi rilasciare una ricevuta di prestazione occasionale per un piccolo lavoro ad un altro privato cittadino (per intenderci un soggetto generico senza PIVA) come dovrei comportarmi?
    percepire l’intero guadagno e poi versarlo in modo autonomo? come?
    normalmente per lavori del genere si intascano i soldi e si va avanti, ma volendo fare le cose per bene e far precedere la prestazione occasionale una una lettera di incarico, devo capire come comportarmi.
    grazie!

    1. Per trovare risposta alle tue domande puoi consultare l’articolo in cui parlo di come si effettua una fattura per prestazione occasionale, anche verso privati. Trovi il link in cima a questo articolo. Buon lavoro!

  21. Buonasera, avrei una domanda da porvi.
    Qualche giorno fa sono andata al centro per l’ impiego della mia città per iscrivermi alla lista disoccupati.
    Mi è stato detto che risulto “in forza” presso il ristorante del mio paese dal maggio 2012.
    Ora la questione è questa, in quel periodo ho svolto servizio occasionale presso di loro (ovviamente in nero), e il titolare un giorno mi disse: portami la fotocopia dei tuoi documenti così ti regolarizzo che se dovesse venire qualche controllo almeno siamo a posto. Io coì ho fatto, però poi combinazione non mi hanno mai più chiamata per lavorare; ora qualche giorno fa ho scoperto tramite il centro per l’ impiego di essere registrata come lavoratore occasionale presso di loro.
    Le mie domande adesso sono queste:
    Cosa significa esattamente essere “in forza” presso una ditta?
    ho appena sentito al telefono il titolare e mi ha detto di andare domattina a firmargli il foglio di dimissioni dall’ incarico in modo che il suo commercialista mi tolga dalla lista dei suoi dipendenti, ma è normale che devo essere io a dare le “dimissioni” o dovrebbe essere lui a dichiarare che non ha bisogno delle mie prestazioni ?
    per quanto riguarda la dioccupazione sbaglio o per avvalermi dei benefici della stessa (esempio esenzione per la mutua ecc) devo essere “licenziata” e non dare le dimissioni? come dovrei comportarmi secondo voi?
    Grazie a chi mi potrà dare una delucidazione in merito

  22. Il compenso per una prestazione occasionale, previo accordo tra i soggetti, può essere elargito dopo la richiesta? Se si entro quanto tempo? La stessa cosa vale anche per la ritenuta?
    Nello specifico di una prestazione per una manifestazione prima della stessa bisogna comunicare a qualche ente l’elenco dei soggetti che prestano la collaborazione?

  23. Salve a tutti sono Giacomo e sono un massaggiatore, volevo un ulteriore chiarimento: per quest’estate avrei intenzione di allestire una sorta di gazebo in spiaggia per effettuare massaggi dentro un lido che mi da l’autorizzazione per farlo, lo spazio per il gazebo senza nessun corrispettivo in cambio ma non mi assume. In base a questa situazione posso lavorare con la prestazione occasionaria? nella categoria dei lavori a prestastione occasionaria ci rientra il massaggiatore? o altrimenti come potrei fare per lavorare nel periodo estivo (quindi 3-4mesi) senza pagare tante tasse….
    Grazie.

  24. Ciao e complimenti per l’articolo!
    A settembre sono rimasta disoccupata così ho deciso di lavorare su me stessa e fare le cose che mi piacevano. Ho sempre lavorato, gratis, in ambito di web marketing e web design ma adesso che i miei servizi vengono richiesti volevo aprire la partita IVA.
    Purtroppo ho letto che i web designer vengono catalogati come artigiani e quindi devono pagare, all’inps, quasi 4000€ di tasse l’anno, sia che si guadagni sia che non si guadagni. Visto e considerato che dubito di sorpassare i 5000€ annui per la nuova professione pensavo alla collaborazione occasionale. Uniche cose che mi fermano sono i giorni di lavoro e lo scarico delle fatture. Partecipo a molti corsi di aggiornamento e convegni a pagamento: come si può fare con la collaborazione occasionale? Non avrei neanche un rimborso… Spero tanto che lo Stato venga incontro ai giovani, prima o poi…

  25. salve ! io sono un dipendente pubblico (comune) volevo sapere piu’ informazioni relative alla prestazione occasionale che in alcuni casi ho fatto ! 2/3 l’anno ! ma sempre dichiarate sul 730 . un dipendente per continuare a fare tutto questo e stare in regola cosa deve fare ??
    altra domanda ! una associazione puo rilasciare la prestazione occasionale ?
    grazie

  26. Buongiorno Francesco ho letto con molta attenzione il suo articolo ma ho una domanda da farLE mi hanno proposto di lavorare con prestazione occasionale e pagamento con i voucher presso la mia abitazione,e’ una cosa fattibile oppure no????mi sono informata all’imps loro dicono no ma il commercialista della ditta in questione dice che sono in regola!!! in attesa di una sua risposta le invio cordiali saluti

  27. Da quale disposizione legislativa si deduce che non è possibile erogare prestazioni occasionali da parte degli iscritti agli albi professionali nell’ambito della propria specifica professionalità, come sostenuto tanto nell’articolo quanto nella risposta ad un quesito posto ?

  28. salve !! io sono il presidente di una associazione che opera nel settore del turismo escursionistico ,l’associazione e registrata all’agenzia delle entrate con codice fiscale ,alcune agenzie ci chiedono la ricevuta o fattura ,quale forma possiamo fare ?? e possibile fare una ricevuta di prestazione occasionale ?
    mi consigliate cosa posso fare e stare in regola ?
    grazie

  29. Salve,
    ho una domanda l’ attività di articolista freelance che non genera contributi previdenziali e non supera una certa soglia di reddito può fare la differenza per la perdita della legge 407/90???

  30. Ciao,

    ma per quanto riguarda addizionali e tasse varie come funziona? Quello che viene dato, sotto i 5000euro netti, è quanto effettivamente metto in tasca?

  31. Ciao Giacomo, grazie della chiarezza, qualità ormai troppo trascurata oggigiorno tanto più in un ambito complicato come questo!
    Mi chiedevo: attualmente fornisco prestazioni occasionali con una azienda, che al momento della proposta di incarico mi aveva detto che la modalità di retribuzione sarebbe stata quella classica senza partita IVA e quindi senza fattura, con ritenuta d’acconto del 20%.
    Dopo mesi, mi viene detto che mi pagheranno non più con rit.d’acconto ma solo dopo che avrò aperto regolare p.IVA, nonostante rientri comunque sempre in tutti i limiti per poter parlare di prestazione occasionale.
    Le domande sono:
    1) Possono farlo?
    2) Posto che la risposta precedente sia affermativa, come muovermi? cambierà qualcosa nell’importo??

    Grazie mille della tua apprezzabile disponibilità

    1. Ciao, non voglio entrare troppo nel merito, ma credo che debbano pagarti nel modo concordato all’inizio perchè il preventivo che gli avrai fatto si basava anche sulle tasse che dovevi pagare. Dal momento che la P.IVA prevede molte più tasse e contributi dovrebbero adeguare il pagamento tenento costo di quasto, quindi aumentandoti il compenso lordo in modo che il netto (quello che ti arriva in tasca) sia uguale. Almeno, questo è quello che farei se fossi io ad averti commissionato il lavoro.

      Tieni conto che aprire P.IVA per un solo lavoro non è conveniente, se la apri devi tenere conto di quanto guadagni al mese e fare il confronto con le spese che avresti se aprissi P.IVA. Quindi ti suggerirei – ma tieni conto che non conosco la tua situazione specifica – di farti pagare almeno quest’ultimo lavoro con la solita ritenuta d’acconto.

  32. Percepisco la pensione INPS. Nel 2013 ho lavorato per un importo di 2.000 euro
    nella dichiarazione 730 devo inserirli, su questi 2.000 euro devo pagare ancora tassein base alla mia aliquota ho non vanno tassati.

    Grazie

  33. salve !!NON HO Ricevuto risposta !! io sono il presidente di una associazione che opera nel settore del turismo escursionistico ,l’associazione e registrata all’agenzia delle entrate con codice fiscale ,alcune agenzie ci chiedono la ricevuta o fattura ,quale forma possiamo fare ?? e possibile fare una ricevuta di prestazione occasionale ?
    mi consigliate cosa posso fare e stare in regola ?
    grazie

  34. salve volevo sapere se con i contratti di collaborazione occasionale è prevista una comunicazione all’ufficio per l’impiego o simili da parte del datore di lavoro. grazie mille

  35. Buonasera, vorrei sapere se posso svolgere attività con prestazione occasionale essendo un medico assunto con contratto aris (il contratto datato 2008 esplicitamente ne menziona la possibilità). Il commercialista mi ha dato l’ok e mi ha detto che potrei superare i 5000 euro con pagamento dei contributi imps, ma con max 30 gg annui.
    Grazie

  36. Buongiorno sono una professionista senza albo, lavoro occasionalmente diciamo cge fatturo 3 4 volte ma i miei compensi arrivano ai 25000 euro l anno… posso lavorare senza partita iva, pagando cmq irpef e inps? Non ho iva essendo in campo sanitario

  37. Salve, sono un infermiere iscritto all’albo professionale che lavora in un ospedale parastatale con contratto a tempo pieno a tempo determinato…
    Ed avrei l’opportunità di fare l’agente in ambito completamente diverso cioè come consulente in merito ad energia elettrica…
    Volevo capire se posso farlo come lavoro autonomo occasionale?
    Restando ovviamente al di sotto dei 30 giorni e dei 5000 previsti????

  38. salve..volevo sapere in merito alle prestazioni occasionali,se io ad esempio volessi svolgere un lavoro che non superi i 5000 euro netti l’anno,e i 30 g nell’anno solare ad esempio prestazione per una ditta di produzione tipo slip con logo della stessa ditta sui pezzi(sempre non superando i parametri della prestazione occ.)in questo caso come mi devo comportare,devo fare un contratto?tipo prestazione autonoma,o altro?e come va fatta la ricevuta,a chi spetta pagare la ritenuta d’acconto tra me e la ditta?in che forma dovrò fare il contratto con la ditta?

  39. Sono un ingegnere di 75 anni iscritto all’Ordine degli ingegneri ma ho rinunciato alla partita IVA che ho avuto per 40 anni.
    Posso fare prestazioni occasionali di consulenza?

  40. Per favore mi potete rispondere:
    in un contratto di collaborazione, quello delle 30 giornate annue per intenderci, la giornata lavorativa viene considerata nella sua globalita’ e senza distinzione di orario, oppure conteggiando le ore: di quante ore si compone una giornata? 8? 10? se si sfora dalle 8 ore canoniche bisogne calcolare lo straordinario oppure anche se si sfora viene conteggiata una giornata che le ore siano in piu’ o in meno delle 8?
    e se lavoro solo 1 ora per giorno viene calcolato come una giornata?

  41. Salve, ho questo quesito, una prestazione occasionale autonoma della durata di 15 giorni, d’importo lordo inferiore a 1000 euro il cui corrispettivo verra’ pagato con ritenuta d’acconto, e’ compatibile con lo status di cassa integrazione in deroga? e se si’ vige l’ obbligo preventivo di avvisare l’Inps? un saluto e un grazie.

  42. Salve e complimenti.
    sono un lavoratore dipendente e vorrei semplicemente arrotondare lo stipendio.
    Mi chiedevo. Il lavoro occasionale può essere applicato solo alla vendita di servizi o anche a beni?
    Mi spiego meglio.
    Se io volessi comprare per rivendere a privati in Italia oggettistica o componenti elettronici piuttosto che abbigliamento, potrei usufruire del lavoro occasionale? E se si, la mia semplice ricevuta potrebbe valere come garanzia per l’acquirente?

    grazie

    1. La prestazione occasionale è solo per lavoro e prestazioni di servizi occasionali non per vendita di oggetti. Chi acquista e rivende per guadagno è di fatto un commerciante, quindi devi aprire una partita IVA e avviare un’attività commerciale regolare.
      Non potresti acquistare all’ingrosso senza avere una partita IVA tua e soprattutto non puoi emettere nulla a favore dell’acquirente che con l’oggetto ti paga anche l’IVA e che tu devi versare allo stato

  43. Salve, io lavoro come dipendente in un’azienda e essendomi diplomata in Naturopatia, vorrei praticare senza dover aprire partita IVA (per il momento).Posso attraverso la prestazione occasionale o ci deve essere per forza un contratto?grazie

  44. Salve a tutti,
    complimenti per gli articoli, davvero molto chiari ed utili in una giungle di leggi contorte!
    Avrei solo una domanda:
    Sono un’ingegnere iscritta all’ordine, mi sto avviando alla libera professione, ma non ho ancora aperto la partita IVA. Avevo intenzione di usare la formula della prestazione occasionale, come mi hanno consigliato dei colleghi, ma leggendo il vostro articolo e la legge Biagi ho capito che per un professionista iscritto all’albo non è possibile.
    Mi chiedevo se con la riforma Fornero fosse cambiata questa condizione. E se qualcuno sapesse indicarmi un riferimento di legge preciso in merito, più recente ridpetto alla legge Biagi.
    Grazie mille in anticipo

  45. Ciao Giacomo,
    sono Costanza una studentessa della facoltà di Storia e lavoro con un contratto di prestazione occasionale presso una casa editrice siccome i miei professori predispongono appelli per soli studenti lavoratori, secondo te io posso essere considerata una lavoratrice ed avere la possibilità di dare esami???
    grazie grazie

  46. Buonasera, sono in pensione da alcuni anni, il titolare di un’azienda tedesca che rappresenta in esclusiva un prodotto molto interessante ha fiducia in me e vorrebbe che io esplorassi le possibilità di commercializzare tale prodotto in Italia presentandolo e promuovendolo su mie autonome iniziative. Avremmo intenzione di provare per un po’ con un contratto di prestazione occasionale per essere autorizzato a trattare l’argomento e senza alcun compenso… ma con un rimborso spese che non supererà sicuramente i 5.000,00 Euro, si tratterebbe in sostanza di effettuare una rapida ricerca di mercato, inviare delle mail di presentazione prodotto e fissare appuntamenti per la presentazione/dimostrazione del prodotto, …se i risultati saranno positivi allora aprirei una partita IVA … ed avvierei una vera e propria attività. La domanda pertanto è la seguente… : è giusto inserire quella cifra ricevuta a titolo di rimborso spese nell’Unico o nel Mod. 740 ? In fin dei conti tale somma non è un “reddito” ma un “rimborso spese”… Grazie per l’attenzione.

    1. La prestazione occasionale è soggetta a ritenuta d’acconto ed è a tutti gli effetti considerata reddito da lavoro, va quindi inserita nella dichiarazione dei redditi. La dicitura “rimborso spese” è una furbata italiana che non sta in piedi, a menoche tu non abbia tutte le pezze giustificative di aver sostenuto costi a tua volta 5000 euro di vere spese inerenti all’attività, ma non avrebbe senso, andresti in perdita e dovresti registrare tutto in contabilità come una attività vera con partita iva

  47. Sono un Ispettore ASL UPG aPS, a gennaio vado in pensione, vorrei continuare a fare servizio di consulenza gratuita utile per i cittadini.
    Quale forma di registrazione mi consigliate visto che non incasso nessun onorario professionale?

  48. Molto interessante questo articolo. Avrei alcune domande da porvi, premetto che io non ho superato il limite dei 5000€, ma ho superato i 30 giorni (non con lo stesso committente), è un problema? I 30 giorni devono essere TOTALI? Ho letto anche che se è l’unico reddito posso richiedere la ritenuta d’acconto trattenuta, vale lo stesso anche se sono a carico della mia famiglia e solo mia mamma percepisce reddito? Ultima domanda: ho lavorato a novembre e dicembre 2013, ho ricevuto il pagamento a gennaio/febbraio 2014, rientra nella dichiarazione del reddito che dovrà presentare mia mamma nel 2013 o 2014? Grazie mille!!!

  49. Salve,
    sono un infermiere che lavora in ASL con contratto a tempo pieno ed indeterminato…io faccio corsi di emergenza sanitaria con contratti a prestazione occasione… volevo sapere se anche per noi infermieri vale la regola che non bisogna superare i 5000,00 euro netti, perché io sapevo che non bisogna superare i 5000.00 euro lordi. GRAZIE PER LA RISPOSTA

  50. Salve Giacomo, intanto grazie…ma mi sapresti indicare la riforma? perché i miei colleghi insistono che sono 5000,00 euro lordi…grazie di nuovo

  51. Salve a tutti,
    sarebbe possibile avere il link a qualche documento ufficiale che spiega queste regole?

    Grazie,
    Annalisa

  52. Bun giorno, prima di tutto complimenti per l’articolo.
    Volevo avere un’informazione:
    Io sono un tecnico in acustica dipendente di azienda privata che ogni tanto fà dei lavori per sè per aziende private ;effettuo rilevamenti con strumenti emettendo delle relazioni che vanno in mano a comuni ed altri enti; volevo sapere quando stilo queste relazioni posso usare una carta intestata creata da me ma dove non risulta p.iva dato che non la ho?, posso non usare carta intestata? o ci sono metodi specifici?

  53. Ciao
    Mi sembra di capire che la tua attività occasionale consiste nel vendere il prodotto di certe tue competenze (produzione di video). Ok, ma…come fai a… vendere? In qualche modo dovrai pur farti conoscere; ma leggo in giro di fantomatiche “interpretazioni” in cui si dice che la definizione di prestazione occasionale vieta il farsi conoscere e quindi il cercar lavoro tramite siti, annunci su bacheche, pubblicità varie perchè queste costituiscono attività strutturata di impresa. (googlare “prestazione occasionale pubblicità”, o cercare nel sito dell’associazione fotografi, ad esempio). Personalmente, leggendo il pdf della legge da te linkato (L.92/2012), vedo tutte queste interpretazioni come dei furbi paletti messi da professionisti o corporazioni per bloccare i “concorrenti” occasionali… :) non so se mi spiego.. non vedo indicazioni legislative che vietino il farsi conoscere… altrimenti come si fa a trovare lavoro, ci si chiude in casa e si aspetta che qualcuno bussi alla porta? Ipocrisie… Tu cosa ne pensi? Come affronti questa questione? Grazie ciao.

  54. Buongiorno, sono una lavoratrice dipendente che sta affiancando l’attività di wedding planner nella speranza diventi il lavoro principale.
    Ho letto che per poter fare le ricevute di prestazione occasionale non è possibile farsi pubblicità on line o tramite volantini, biglietti da visita.
    E’ così?

    Vorrei aprire un sito web e distribuire biglietti da visita per allargare la possibilità di lavorare ma ho paura di incorrere in multe.

    Grazie
    Lucia

    1. Non tanto per le ricevute in sè, ma proprio per la forma di contratto. In ogni caso confermo che, secondo la legge, occasionale significa, tra i molti significati, che il lavoro ti è capitato per caso, perchè richiesto da qualcuno senza che tu lo cercassi. Farsi pubblicità di qualsiasi tipo, quindi, non è contemplato per la prestazione occasionale.

      Comunque se stai pensando seriamente di fare qualche lavoro come wedding planner il mio consiglio è che ti informi bene sulle modalità di svolgimento di questa professione, i vari rischi del settore, e, una volta che avrai idee concrete, andare a parlare con un commercialista che di sicuro ti saprà consigliare che tipo di attività intraprendere e con quali modalità a livello fiscale.

      5000 euro all’anno sono pochissimi per un lavoro del genere. Non sono informato, ma credo che con un paio di lavori raggiungeresti già quella quota. Ti conviene quindi pensare in grande!

      1. L’avevo chiesto anch’io nel mio messaggio precedente.
        Tu dici che secondo la legge occasionale significa che il lavoro ti è capitato per caso, perchè richiesto da qualcuno senza che tu lo cercassi. Questo concetto non esclude farsi pubblicita’! Se mi faccio pubblicita’ non sto andando a cercare nessuno, sto semplicemente facendomi conoscere cosi’ saranno gli altri, anche occasionalmente, a cercarmi.
        Vorrei che qualcuno iniziasse a quotare l’esatto passaggio delle leggi in cui si esclude esplicitamente la possibilita’ di farsi pubblicita’. Un conto sono le interpretazioni, un conto sono gli esatti passaggi della legge.

  55. Salve a tutti ;
    complimenti per l’articolo molto chiaro e per un ulteriore chiarimento delle caratteristiche di questa forma di lavoro vorrei proporre una domanda relativamente allo status della contribuzione Inps , appunto nella forma di lavoro di ” prestazione occasionale ” .
    Premesso che nella forma di lavoro alternativa alla prestazione occasionale ( ossia collaborazione continuativa occasionale ) il versamento dei contributi Inps è direttamente inviato all’Inps e quindi , in quanto tale , risulterà sull’estratto conto dell’Inps , per accumularsi alla contribuzione Inps gia versata ( oppure per iniziare il primo versamento contributivo Inps ) , NEL CASO DI PRESTAZIONE OCCASIONALE , visto che il committente versa la ritenuta di acconto alla agenzia delle entrate , cosa succcede all’Inps su quel versamento di ritenuta di acconto ? Al prestatore di lavoro , con la ritenuta di acconto versata dal committente , gli vengono versati i contributi per quella prestazione oppure no ? In altre parole la ritenuta di acconto che il committente versa alla Agenzia delle Entrate va all’Inps per la contribuzione del committente ( e quindi il prestatore ha la sua contribuzione per il servizio prestato ) oppure finisce in altri capitoli delle entrate e al prestatore di lavoro non risulterà il proprio verasamento contributivo previdenziale , che invece , nel caso di forma di lavoro ” collaborazione continuativa occasionale ” se lo ritroverebbe sicuramente versato per mezzo della procedura dei voucher cartacei ?
    Credo che la questione riguardi un po’ tutti i lavoratori con forma di lavoro di tipo ” prestazione occasionale ” , in ogni caso un grazie a tutti quelli che abbiano intenzione di rispondere .

    1. agenzia delle entrate e inps sono due enti diversi
      L’agenzia delle entrate riceve le tasse da reddito, da iva, da imposte varie.
      L’inps è un ente previdenziale che si occupa di pensioni e assistenza sociale.
      La ritenuta da prestazione occasionale riguarda solo il reddito, viene versata al’agenzia delle entrate e non riguarda per niente l’inps.
      Quindi niente contributi, niente conteggio per una futura pensione

  56. Buongiorno vorrei capire se le prestazioni occasionali rientrano anche nell ambito del lavoro a vendita diretta cioe’ se io voglio comprare un prodotto e venderlo a una ditta come funziona in questo caso grazie

  57. Buongiorno,
    io sono attualmente disoccupata e percepisco indennità di disoccupazione ASPI.
    Mi hanno offerto un lavoro che mi verrà retribuito con RITENUTA d’ACCONTO (500 euro al mese). Dicono che per poter mantenere valida la disoccupazione e continuare a percepire il sussidio, l’importante è non sforare i 5000 euro annui con questo compenso in ritenuta d’acconto.
    C’è però anche un limite di giorni? In internet ho trovato alcune discussioni in cui dicevano che il limite è di 30 gg lavorativi per ogni committente.
    Quindi, applicando questa regola, se poniamo come ipotesi che 1 mese abbia in media 20 gg lavorativi, al massimo potrei lavorare per quest’unico committente solo per 1 mese e 10 gg (circa). Anche se per tale periodo percepirei solo 750 euro (quindi ben al di sotto dei 5000 euro posti come tetto massimo).
    Attendo una Sua gentile risposta che possa illuminarmi su questa complicata questione.
    Grazie mille!

  58. Salve mi è stato fatto un contratto di prestazione occasione di lavoro sono un pensionato il mio rapporto di lavoroe stato interrotto dopo 102 giorni retribuendomi anche i 15 gg di mancato preavviso la mia retribuzione netta e stata di 5650€ in quale pasticcio mi sono cacciato..?

  59. Salve a tutti
    ( premetto che sono stata e sono ancora un ignorante in materia…per quanto riguarda il lavoro occasionale).
    La mia domanda è semplice ma io mi devo iscrivere o no al registro lavoratori occasionali? Dato che ho eseguito per 10 giorni una collaborazione all interno di un asilo nido, retribuita tramite voucher.
    Ho letto su internet che bisogna registrarsi prima di iniziare la collaborazione, quindi se non l ho fatto cosa succede?
    Scusate la mia confusione e grazie per la risposta/e.

  60. Salve, sono un architetto iscritto all’albo che ha sempre lavorato come dipendente. Il prossimo mese sarò licenziato per chiusura cantieri..uno studio associato mi ha chiesto di collaborare con loro come Rspp,con p.iva, cosa che io non ho.
    Prima di tutto vorrei fare la domanda di disoccupione e poi iniziare la loro collaborazione di max 30 gg con prestazione occasionale per un importo inferiore a 5.000,00 € netti.
    La mia domanda è: essendo iscritto all’albo posso sfruttare la prestazione occasionale? ho letto in questo sito che non si può fare…ma è vero? anche se svolgessi il ruolo di Rspp?
    grazie.

  61. Salve a tutti, il mio ragazzo è di nazionalità e residenza francese e vive li. Studia all’università e nei mesi di giugno e luglio si troverà in Italia per stare un po’ con me. Negli anni passati ha fatto l’animatore e qui in Italia vorrebbe proporsi come animatore per feste per bambini. Questo potrebbe rientrare nel lavoro di prestazione occasionale ? In due mesi non potrebbe superare i 5000€ e soprattutto non lavorerebbe mai per lo stesso committente non rischiando il limite dei 30 gg. Un compleanno è davvero un evento occasionale! Mi chiedo però come dovrebbe regolarsi per il fatto di non essere cittadino italiano ma dell’unione europea. Potrebbe usufruire dei nostri stessi diritti di cittadini italiani? Spero di essermi spiegata bene e grazie per ogni consiglio che mi darete!

  62. Salve, io vorrei fornire negozi d’abbigliamento con miei capi, possono essere collaborazioni occasionali???? Io ho un altro lavoro che svolgo part time, e nn posso sostenere i costi di p.iva prima di iniziare a guadagnare qualcosa…

    1. no non puoi, è commercio non prestazione di lavoro, vedi cose e oggetti, che se le realizzi tu devi aprire attività di artigianato se invece li acquisti e li rivendi è una attività di commercio

  63. Buonasera, avrei alcune domande da porvi.
    Una mi sembra chiarita: il tetto dei 5000 Euro delle prestazioni occasionali si riferisce al netto e non al lordo.
    La seconda: l’anno scorso ho svolto 4 collaborazioni occasionali. Due mi sono state pagate nel 2013 e dunque le dichiaro regolarmente nell’anno scorso. Una mi è stata pagata nel 2014 e l’altra mi deve ancora essere pagata: il mio dubbio è su queste due, quando le devo dichiarare? Si riferiscono a due lavori svolti nel 2013 ma i soldi li ho ricevuti/riceverò nel 2014…dunque?
    Ultima domanda: l’anno scorso sono stato disoccupato e ho fatto l’Unico. Ora ho un contratto a tempo indeterminato. In sintesi: quest’anno in sede di dichiarazione dei redditi cosa devo fare? l’Unico o altro?
    Infine: quali sono le scadenze per le dichiarazioni dei redditi?

    Grazie mille per le risposte, un saluto
    Stefano

    1. Attenzione che per le collaborazioni occasionali ordinarie il tetto massimo è di 5.000,00 euro lordi durante l’anno solare, cioè dal 01 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Si parla di netto solo per il lavoro occasionale accessorio (riforma fornero) pagato direttamente con i ticket inps.

  64. Ciao,

    lavoro su Odesk da un po’ di messi, piccoli contratti. Sono riuscita adottenere un contratto con una ditta inglese di vari mesi, ma pagano poco, circa 9 euro all’ora. Odesk è americana. Non ho altri redditi, sono disoccupata.

    Ho chiesto alla commercialista e mi dice che non ci sono legislazioni im materia. Non vedo soluzioni. O emigrare all’estero e lavorare da lì, o aprirmi la partita iva, ma non conviene per somme così basse, non prendo nemmeno 1000 euro al mese. E’ possibile che Odesk e Elance non siano regolati in nessuna maniera? Che multe si rischiano se si sorpassano i 30 gg e i 5000 Euro? E’ possibile che debba fuggire all’estero solo per non essere soggetta a queste leggi assurde?

    1. Ciao. da come descrivi la cosa non hai scelta. se vuoi essere in regola in italia, devi aprire la partita iva. per quanto pochi, i 900 euro al mese superano considerevolmente i 5000 euro all’anno e di sicuro lavori per più di 30 giorni. Secondo la legislazione vigente e con la residenza in italia, devi aprire la partita iva. Poi, se ne hai i requisiti, potresti usufruire del regime dei minimi (se non fai cessioni alle esportazioni) e se non le hai devi utilizzare un regime normale di contabilità semplificata. Per chiarezza. O’desk non fa nulla di illegale in quanto mette in contatto la domanda con l’offerta. Poi sta ai soggetti in causa il compito di rispettare le norme fiscali dei propri paesi. Se vuoi saperne di più, in particolare sul regime dei minimi, vieni sul mio sito; http://www.zerofastidi.com e troverai molte informazioni oltre che un servizio di contabilità online specifico per questo tipo di contribuenti.

      Ciao.
      Giuseppe Marsico
      Zerofastidi.com

  65. Salve, la mia curiosità riguarda un problema di cui mi sono reso conto pochi giorni fa; io vengo pagato con ritenute di acconto per prestazioni occasionali, rilascio sempre la ricevuta al mio datore di lavoro e sto sempre attento a non superare i 5000 euro lordi all’anno. Mi sono accorto che per un errore di scrittura sulla ricevuta (anno 2012) ho superato i 30 giorni lavorativi l’anno. Ho consegnato le ricevute al mio commercialista che probabilmente non si è accorto della cosa! Cosa mi succede? Come devo comportarmi? Grazie, Vito.

    1. al 99,99% non ti succederà niente. Se proprio sarai così sfortunato da incappare in un accertamento, potrebbero ritenere non occasionale la tua attività e farla rientrare in un attività professionale, aprendoti di ufficio la partita iva e facendoti pagare contributi e iva. Un’ipotesi veramente remota comunque.

      Giuseppe Marsico
      http://www.zerofastidi.com

  66. salve,espongo mio problema….
    l’azienda per cui lavoro è in fase di liquidazione…come primo step ha deciso il licenziamento di una delle due segretarie ,ovvero io…per abbassare il costo dei dipendenti
    mi si chiede però disponibilità a collaborare nelle varie fasi di liquidazione,magari emettendo nota di prestazione occasionale….quindi licenziata dal 30 giugno ,collaborazione dal 1 luglio
    è possibile? se si ,come devo procedere? e , soprattutto ,con emissione npo ,posso cmque iscrivermi al collocamento e fare richiesta di disoccupazione?
    grazie

  67. Buongiorno a tutti, avrei una domanda sulla dichiarazione dei redditi in quanto soltanto ultimamente ho cambiato molti incarichi e non ho molta dimestichezza con la legislazione in merito. Allora nel 2013 non ho presentato dichiarazione in quanto nel 2012 ho effettuato una piccola collaborazione autonoma occasionale senza p.iva di 1800 euro, ho ben capito in che ambito rientrasse dato che non era presente il vincolo dei 30 giorni, infatti la collaborazione è durata circa 2 mesi e mezzo ma era tutto regolare, attivata dal Comune. Avevo interrotto la disoccupazione richiesta nel 2011, che ho finito di ricevere al termine dell’incarico. Ho sbagliato a non presentare la dichiarazione dei redditi? Grazie

    1. secondo me hai sbagliato perché prestazione occasionale e disoccupazione inps percepite nello stesso anno vanno cumulate e dichiarate. Va fatto il conteggio delle imposte unendo i due redditi, che se sono bassi molto probabilmente avresti avuto un rimborso
      Quindi forse l’agenzia delle entrate se ne accorgerà che sul tuo codice fiscale ci sono stati due redditi di natura diversa in un anno per la quale non hai presentato dichiarazione.

  68. Grazie a tutti, adesso tutto è un po’ piú chiaro.

    Io faccio Thai Massage e lavoreró solo d’ estate quindi non credo proprio di superare i 5000 (anche se non ho ancora capito se sono netti o lordi :P
    Speriamo di non incappare in casini.

    1. Ciao. Il limite di 5000 euro per le prestazioni autonome occasionali è lordo. Il limite di 5000 euro è netto quando ci si riferisce al lavoro accessorio occasionale, che è una forma di lavoro dipendente flessibile. Nel tuo caso il limite è lordo.
      Vieni a visitare il mio sito http://www.zerofastidi.com e troverai tante informazioni!

      1. Buongiorno, io scrivo perchè in questi giorni mi accingo a fatturare con la ritenuta d’acconto oltre i 5000 lordi, e volevo sapere come si fà la fattura per la differenza che è circa di 7 mila euro netti?
        Ossia devo sempre fare la solita notula d’acconto al committente con importo lordo e netto e poi iscrivermi alla gestione separata dell’inps e pagare il 27,72 o 28,72%, oppure no?
        Inoltre i contributi inps della gestione separata chi li paga io lavoratore oppure devo metterli in conto al committente nella fattura??
        Grazie mille per l’aiuto.
        Mirko

  69. Chiedo un’informazione perché ho le idee un po’ confuse…
    Io non altri redditi se non la prestazione occasionale entro 5.000 € annuali.
    In sede di Unico, posso solo richiedere la restituzione delle rit d’acconto versate oppure posso comunque aggiungere spese mediche, assicurazioni vita, ecc.?
    Non ho trovato nelle istruzioni la risposta che mi serve.
    Grazie per l’aiuto.

    1. Dal tuo reddito annuale di qualsiasi natura che dichiari, anche di prestazioni occasionali, puoi detrarre spese mediche, assicurazione vita, ed ottenere così il rimborso delle ritenuta d’acconto versate.
      L’unico scade il 30 giugno la presentazione, quindi hai ancora tempo per farlo

  70. Sono un insegnante elementare al limite del pensionamento, con aliquota Irpef 38%.
    Mi è stato proposta per giugno 2014, una collaborazione da insegnante con un istituto privato per n° 24 ore complessive, con un contratto di prestazione occasionale.
    Mi è stato detto che percepirò un compenso dal quale sarà già detratto il 21%.
    Il prossimo anno ovviamente, dovrò dichiararlo nel 730.
    Questo importo farà cumulo con quanto già percepisco e quindi sarà tassato di un ulteriore 38%? Per complessivo 59%?

    1. L’importo fa cumulo e sarà tassato per la differenza tra il 38 e il 21, dovrai quindi conguagliare con il 17% di tasse aggiuntive

  71. Buongiorno,
    complimenti per le preziose info date…
    Ecco la mia domanda; da quando, causa studi di settore, mi HANNO costrertto a chiudere partita iva, sto facendo alcune ricevute di prestazioni occasionali, fin’ora le ho sempre fatte a ditte.

    Ad un PRIVATO cittadino, quindi SENZA partita iva, dovrei fare una ricevuta di € 350 di prestazione occasionale.

    Come la devo impostare? ..posso utilizzare lo stesso modulo che uso per DITTE ma NON inserire la ritenuta del 20% in quanto mio cliente è privato cittadino?

    Inoltre, tale ricevuta, NON avendo appunto creato una ritenuta, la devo inserire nel modello unico che farò nel 2015 per quest’anno? o è indifferente…?

    Grazie.

    Valerio

  72. Salve a tutti. Ho preso da poco il diploma di Shiatsu. Vorrei iniziare a lavorare rilasciando le ricevute x prestazioni occasionali. Qualcuno sa dirmi se è possibile farlo? Non voglio aprire partita Iva perché non so ancora se la mia attività avrà successo. Ringrazio tutti coloro sappiamo darmi info in merito.

  73. Ciao,
    sono uno studente e sto a carico dei miei genitori. Se io facessi una ricevuta per prestazione occasionale, mia madre dovrebbe dichiararlo, giusto?
    E questo potrebbe determinare il superamento del suo “scaglione” dovuto al mio guadagno extra??
    Quindi mia madre potrebbe pagare più tasse?
    Sempre considerando il fatto che non posso guadagnare più di un “tot” per rimare a suo carico.
    Grazie, bell’articolo.

  74. Salve,
    vorrei sapere se le parti di un contratto di prestazione occasionale possono essere due persone giuridiche (Nel caso un Comune e un’Associazione) o il collaboratore deve essere necessariamente una persona fisica?
    Vi spiego un Comune ci ha commissionato un concerto ed ha richiesto di preparare un contratto di prestazione occasionale tra loro e l’associazione a cui si rifà il gruppo.
    La cosa mi è sembrata un po strana.
    VI ringrazio

  75. Salve, avrei una domanda, posso fare prestazione occasionale anche se lavoro per un’altra azienda con contratto a tempo indeterminato?
    grazie

  76. A pagina 9 della legge citata si legge che c’è un limite di 2000€ per committente entro il limite generale di 5000€.
    E’ vero?
    Ciò significa che non è possibile fatturare per un solo committente più di tale cifra?

  77. Ciao!!
    Grazie, questo articolo mi è stato davvero utile. ma ho una domanda… io sto facendo l’estate ragazzi, questo contratto mi è stato imposto da loro ( e va bene) ma anche il compenso mi è stato davvero IMPOSTO da loro. è giusto?

  78. Ciao e grazie… Davvero molto interessante ed esaustivo, molto pertinente alla mansione che sto’ svolgendo da un anno in un’azienda per cui lavoro… e come ho potuto constatare purtroppo negativamente nel mio ambito al punto da te descritto “… METTIAMO I PALETTI ….” Io continuo a lavorare con lo stesso Committente percependo solo ritenute d’acconto pari al 20% e ho avuto UN SOLO contratto di 30 giorni dal medesimo, premetto che non ho mai superato i 5.000 euro nell’arco dell’anno … e come appunto la Legge certifica inderogabilmente, superati i 30 giorni bisogna applicare il Contratto a progetto … Quindi se posso chiederlo in questo Blog e se potete consigliarmi, come dovrei comportarmi…? Ringrazio anticipatamente soprattutto l’autore del Blog e tutte le persone che potranno aiutarmi…

  79. Salve a tutti… Avevo lasciato un commento ma non so’ se è stato visualizzato nel Blog… Comunque se ciò non fosse stato rimetto in evidenza il mio problema relativo all’azienda per la quale sto’ lavorando da UN ANNO, visto l’articolo molto interessante e spiegato molto bene…Ho avuto UN SOLO contratto di collaborazione occasionale per lo stesso Committente e ho sempre percepito come pagamento ritenute d’acconto pari al 20% del compenso ricevuto e premetto che non ho mai superato i 5.000 euro netti nell’arco dell’anno…. Siccome la Legge prevede che, superati i 30 giorni in un anno solare bisogna inderogabilmente applicare un Contratto a Progetto, a questo punto come mi dovrei comportare nei confronti dell’azienda dato il fatto che sono senza contratto…? Ringrazio anticipatamente…

  80. Architetto, iscritto all’albo, senza partita Iva in quanto in pensionato, mi è stata richiesta una prestazione relativa ad una consulenza tecnica per la difesa di una causa civile.
    E’ lecita tale attività, e poi come si inquadra fiscalmente
    Grazie

  81. Buonasera, ho una domanda da fare: Ho lavorato come barman in un locale della mia zona e, coma da prassi molto diffusa sono stato pagato con questi voucher. Purtroppo dopo un mese il committente non ha ancora associato il mio codice fiscale al voucher e quindi non posso riscuoterlo. Lo sto chiamando tutti i giorni ma ormai non mi risponde più, dato che io ho firmato la ricevuta in suo possesso e ho la cedola del voucher, cosa posso fare per tutelarmi? Grazie.

  82. Mi potrebbe mandare o riferire il modulo o comunicato delle agenzie delle entrate che si riferisce all´lavoro o alla prestazione occasionale? Da giorni che sto cercando, ma sul sito delle agenzie delle entrate non trovo nulla. Grazie e complimenti per l´articolo

  83. buon giorno mi chiamo Juan cittadino Peruviano, nel mese di agosto ho percepito 1.680,00 per prestazioni occasionale infermieristiche domiciliare, dei quali ritenuta di acconto 20%= 360 compenso netto 1.344,00. il mio caso e che nel gennaio 2015 devo fare richiesta del permesso di Soggiorno di lungo periodo CE e devo dimostrare un minimo di 6.000€ di redditto guadagnati nel 2014. da poco sonno assunto part time a tempo indeterminato,mi domando se e possibile aggiungere al redditto di tempo indeterminato quello di prestazioni occasionale cordiale saluti Juan

  84. Buongiorno,
    Sono un lavoratore dipendente con contratto a tempo indeterminato con l’hobby della fotografia.
    Da quando mia moglie ha perso il lavoro, per fronteggiare a tutte le spese di casa, ho deciso di far diventare questa mia passione una fonte di guadagno.
    Mi capita un 2-3 volte al mese di lavorare come fotografo per battesimi, matrimoni ed eventi del genere…sempre per soggetti privati.
    Dato che il numero dei servizi sta crescendo vorrei regolarizzare la mia posizione per lavorare più tranquillo.
    Per questo vi chiedo se le mie prestazioni rientrano in quelle previste dalla prestazione occasionale. Lavoro una sola giornata per lo stesso committente.
    Ho letto inoltre che le ricevute che emetto le devo presentare in 730, a tal proposito vorrei sapere in che modo vanno ad influire sul mio reddito da lavoratore dipendente.
    Vengono sommati e quindi tassati anche se non supero i 5000 euro nell’anno solare?
    Un’ultimi quesito, per l’emissione delle ricevute basta l’intestazione con il codice fiscale, quindi senza l’apertura della partita iva?

    Ringrazio anticipatamente per il tempo dedicatomi.

    Giancarlo

    1. ciao, io ho portato le mie prestazioni occasionali al CAF e hanno svolto tutto loro ma con il modello unico, potresti informarti nella tua città. Invece volevo gentilmente chiederti, ma questi clienti privati con la copia della prestazione che ci fanno?? cioè questo 20% di ritenuta che a noi poi verrà restituita ma chi e come la paga? dovrebbe pagarla il cliente ma in che modo??
      io ho prestato servizio occasionale (service audio) per una scuola e in effetti il CAF mi ha risposto che sarà rimborsata, ma la scuola li avrà versati con l’F24? se si, allora un cliente normale ad esempio il papà di un ragazzo alla quale hai fatto il servizio fotografico per il suo 18esimo come la pagherà?

  85. buongiorno,
    vi pongo un quesito. una ditta individuale con p.iva italiana parteciperà ad una fiera in Svizzera, portando con se come collaboratore un agente sempre con p.iva italiana, il consulente fiscale quali comunicazioni e adempimenti deve predisporre?grazie infinite

  86. Salve, vorrei un chiarimento…. nel momento in cui si supera la soglia di 5000 euro annue… il committente deve compilare o farsi lrilasciare qualche documento che lo toglie dalle responsabilità del caso??? ….e in generale… nelle situazioni di superamento della soglia di 5000, è solo il lavoratore ad adempiere a determinata burocrazia o anche il committente??? grazie!!!!

  87. Buongiorno,
    Ho un contratto a chiamata (prestazione occasionale). Lavoro per un’ azienda, ma il contratto ce l’ho con un’ agenzia interinale.
    Ho già superato i 30 giorni di lavoro da inizio anno.
    E’ normale tutto ciò? Tra qualche giorno il contratto mi scade e me ne faranno un altro. I 30 giorni comunque non si azzerano, giusto?

    1. Infatti anche io non ho capito bene questa cosa, infatti qualche anno fa ho lavorato x il comune con prestazione occasionale per ben 4-5 mesi, certo non c’erano orari o giorni precisi ma sicuramente ho lavorato per più di 30 giorni in questo periodo. Come mai è possibile?

  88. Salve Giacomo,
    Grazie per l’articolo utilissimo!
    Ho una domanda rispetto alla mia situazione.
    Se svolgo delle docenze a privati (sempre diversi, ogni docenza é di massimo 7 giorni per la solita persona) e non supero i 5000 euro devo emettere solo ricevuta, giusto?
    Nel caso in cui superassi questi 5000 euro, cosa devo fare?devo per forza aprire una partita iva? Ho davvero molta confusione sulle ritenute, tasse varie, gestione separata (?)…
    In attesta di una tua gentile risposta, ti ringrazio tanto per la disponibilità.
    Viviana

  89. Ciao, l’Inps ha approvato la mia domanda di disoccupazione Mini aspi, dopo 15 giorni dalla decorrenza ho però accettato un unico incarico di prestazione occasionale di pochi euro. Nella domanda di disoccupazione è indicato l’obbligo di avvertire l’Inps in caso di inizio di attività autonoma, ma anche in questo caso? Non ho partita iva e non ho idea se il committente mi chiamerà ancora oppure no.

  90. Salve io sono disoccupato da circa 3 anni e beneficio dell’esenzione ti E02 nel 2013 ho svolto un lavoro di collaborazione occasionale saltuario ed ho percepito 4900 euro netti adesso il 30 marzo scade questa esenzione volevo sapere se la posso rinnovare

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