Nuovo dominio!

Da oggi il blog Making Movies si trasferisce qui, su www.giacomo.sardelli.name/blog

Se sei un utente che seguiva il blog al vecchio indirizzo (grandesballo.wordpress.com) ti troverai a tuo agio, come vedi la struttura del blog è la stessa, e tutti gli articoli e commenti sono stati trasferiti.

Da oggi però interagire con il blog è molto più semplice: puoii commentare gli articoli direttamente da Facebook, oppure nel normale modulo dei commenti, tramite le tue credenziali WordPress, di Twitter, o come utente non registrato.

Puoi condividere facilmente ogni articolo del blog grazie ai pulsanti di Facebook e Twitter che trovi all’inizio e alla fine di ogni articolo. Se qualcosa ti piace, ti basta un clic!

Se sei un nuovo utente non ti resta che andare a curiosare tra i vecchi post, ad esempio quelli su The Ambulance, il cortometraggio che sto girando e che presto sarà pronto per la pubblicazione.

Tramite il link nel menu a destra, potrai facilmente tornare al mio sito principale, dove trovi dei link rapidi ai miei lavori e ai social network a cui sono iscritto.

Se vuoi saperne di più su di me e su questo blog, trovi tutto nelle info.

Se qualcosa nel blog non funzionasse (l’importazione a volte comporta dei problemi) puoi segnalarmelo al mio indirizzo email: sardelli.giacomo[at]gmail[dot]com

Buona navigazione!

Cercasi cortometraggi per screening e promozione

cercasi cortometraggi festivalÈ partita la ricerca di 5 cortometraggi da proporre in apertura a 6 film, nell’ambito di una rassegna cinematografica organizzata dalla Biblioteca Comunale di Gropello Cairoli a cui sto collaborando.

L’idea è nata con la proposta di presentare The Ambulance, in quanto cortometraggio girato interamente a Gropello Cairoli con cast e troupe locali, ma di comune accordo con la Biblioteca e le associazioni che collaborano con essa ho proposto di ampliare l’offerta associando un diverso cortometraggio a ogni film che verrà proposto.

Se sei l’autore di un cortometraggio (o ne conosci uno) e ti piacerebbe promuoverlo, farlo conoscere e vederlo proiettato, puoi contattarmi e richiedere informazioni inviandomi una mail entro venerdì 24:

sardelli.giacomo [at] gmail.com

Sabato 25 proporrò le prime richieste all’organizzazione dell’evento.

NOTA: il progetto non è un concorso per cortometraggi, ma un’opportunità di proiettare e promuovere il proprio corto ed arricchire di contenuti la rassegna di film. La rassegna stessa non ha scopo di lucro, ma di promozione della cultura cinematografica, non è previsto un premio o un compenso per la proiezione. Tutti i diritti  e la proprietà del corto rimarranno, naturalmente, all’autore.

La richiesta di informazioni è da considerarsi senza impegno, entrambe le parti potranno decidere di ritirare la proposta liberamente prima di essere inseriti nel programma.

questo articolo verrà aggiornato nel corso dell’organizzazione dell’evento

The Ambulance – Backstage / parte 2

backstage del cortometraggio "The Ambulance" di Giacomo Sardelli2 gradi di temperatura, 4 ore di riprese, un pieno di benzina del generatore e 19 inquadrature, rifatte allo sfinimento per portarci a casa la scena 6, la più complessa di tutto il cortometraggio, sia come svolgimento degli eventi che come ambientazione e inquadrature.

È stata dura ieri sera, ma veramente. Non ne potevo più nemmeno io che ero concentrato dietro alla videocamera e che solo a mezzanotte mi sono accorto delle mani che stavano diventando blu. Solo perchè ho notato che il cavalletto scivolava sul pianale del carrello ricoperto di ghiaccio. Tutto era congelato, persone e attrezzature, le borse del cavalletto e della videocamera erano persino ricoperte di brina.

Per fortuna stamattina ho ricevuto un bel po’ di mail dal cast e dalla troupe, tutti ancora con il freddo nelle ossa, ma ripagati dalla voglia di terminare l’ultimo paio di riprese e finalmente sdoganare birra e popcorn davanti al corto finito!

Manca poco! Fino ad ora abbiamo fatto un ottimo lavoro, oltre ogni nostra aspettativa. Nessuno è professionista di recitazione o cinema, ma siamo tutti protagonisti in impegno e anima che stiamo mettendo per questo progetto.

Ecco qualche foto del backstage di ieri sera, prese direttamente dalle scende. Ce le siamo meritate!

 

Sfarfallio delle lampade a fluorescenza, come evitarlo nei video


Lo sfarfallio nei video può capitare quando si effettuano riprese di interni e si ha a che fare con diverse fonti di luce, che devono sempre essere prese in considerazione per ottenere l’aspetto desiderato nelle riprese.

Al di là del corretto bilanciamento del bianco a seconda delle condizioni di luce durante una riprese è necessario sapere come trattare le lampade a fluorescenza, che causano non pochi problemi a chi non ci fa caso. La luce emessa da questo tipo di lampade infatti non è costante, ma è il risultato di diverse scariche a rapida frequenza che non vengono  percepite dall’occhio umano (grazie alla persistenza della visione), ma che possono causare un fastidioso sfarfallio nelle immagini riprese da una videocamera, se non si effettuano i dovuti accorgimenti.

Su Wikipedia è possibile trovare una classificazione delle lampade a fluorescenza, che includono i neon e le lampadine a risparmio energetico.

Sfarfallio delle lampade nei video - Mappa delle frequenze e voltaggi usati nel mondo (fonte: Wikitravel.org)

Mappa delle frequenze e voltaggi usati nel mondo (fonte: Wikitravel.org)

La frequenza delle scariche varia da nazione a nazione, a seconda della frequenza di rete utilizzata. I due standard sono 50 e 60 Hz, la loro diffusione la si può vedere nella mappa o consultando l’articolo di Wikipedia sugli standard elettrici nel mondo.

Evitare il problema

Il modo migliore per evitare il problema è Continua a leggere

Ho aperto le gabbie dei leoni

Popolo del commento pigro!

Anche su MakingMovies è arrivato il vostro bottone preferito, quello che oziosamente cliccate ogni giorno sul social network blu.

Per farvi sentire a casa l’ho messo anche qui, ed è ancora meglio! Oltre ad accrescere il mio ego cliccando Mi piace! sui miei post, avrete la possibilità di darmi in pasto i leoni con il bottone A morte!. Viva la democrazia!

E non è tutto! Potrete esprimere la vostra sentenza sui miei post, ma anche sui commenti. Cosa volete di più?

Quindi se siete di quelli a cui un po’ dispiace di aver smesso di succhiarsi il pollicione da piccoli, qui nessuno vi dirà che non si fa.

Spero in tanti Mi piace!, non avete idea di quanto costi mantenere i leoni.

Spolliciate!

I primi spolliciatori di questo blog, in una foto di gruppo.

I primi spolliciatori di questo blog, in una foto di gruppo.

The Ambulance – Backstage

Ecco le prime foto del backstage del nostro cortometraggio The Ambulance!

Siamo partiti! Il 4 e 6 dicembre abbiamo girato le prime scene. Attori, makeup artist, sound designer, tecnici luci, e assistenti alla regia. Tutti improvvisati, tutti con zero esperienza, a partire da me,  ma con l’entusiasmo al massimo per creare il nostro  piccolo capolavoro.

Ho subito montato rozzamente le riprese, aggiungendo una colonna sonora di base e qualche effetto sonoro in più. Vedere le singole scene mischiarsi tutte insieme per raccontare una storia è uno spettacolo, eravamo tutti incollati allo schermo come dei bambini per vedere il nostro primo minuto di cortometraggio!

La nostra Backstage Photographer ha tenuto l’occhio sul mirino della macchina fotografica per catturare i momenti del nostro lavoro, eccoli qua!

Prima di iniziareGli attori con il ciakIl tuttofare soddisfattoIl regista alle prese con la shooting listLa truccatrice prepara la star del cinemaBack of the Backstage Photographer

Makeup Artist e Sound DesignerIl lavoro della make up artistLuci sul setComparto cavi e audioBoom PoleTentativo artistico ben riuscito
Il set poco prima del primo ciakL'Assistant Director con l'attore principaleIl tecnico del suono e ilsucco di fruttaI soliti curiosiSul set fa freddo!Ultimi ritocchi prima di cominciare
La fotografa si dà al makeupDSC_0052DSC_0043Azzeccate!Il ciak pronto per le riprese interneIl regista controlla l'inquadratura

The Ambulance – Ci piace fare le cose in grande

Per fare un piccolo cortometraggio, ci vuole una grande attrezzatura. Ma quanto grande?

Beh, noi, per andare sul sicuro, non abbiamo lesinato sulle dimensioni!

Inscatolati su un Ford Transit del ’91 io e l’Assistant Director Gibo siamo andati dal nostro amico Stefano che si è reso disponibile a prestarci due “faretti”, come dicevamo noi.

O “lampioni”, come li chiamava lui.

Oggi abbiamo capito perchè. BAAAAM!

Faretti per il cortometraggio "The Ambulance"

L'Assistant Director fa la guardia all'attrezzatura.

Faretto per il cortometraggio "The Ambulance"

Sì. È grosso. Molto grosso!

Grazie anche per la panchina e i cavi!

Panchina e cavi per il cortometraggio "The Ambulance"

La panchina, oggetto emblematico del cortometraggio.

DIY Clapperboard – come costruire un ciak fai da te

DIY Clapperboard, ciak fai da te per video, film e cinemaCome si costruisce un ciak fai da te? Ogni ripresa di un cortometraggio che si rispetti dovrebbe iniziare con una bella inquadratura del ciak, o clapperboard in inglese, in cui sono contenute tutte le informazioni sulla scena che si sta girando per aiutare il lavoro in fase di montaggio.

Potrei forse escludere uno strumento del genere per le riprese di The Ambulance?

Certo che no, ovvio! Dopo il DIY Dolly, diamo il benvenuto al secondo tutorial fai da te – bricolage di questo blog!

Per cominciare a costruire il ciak, occorre recuperare il materiale adatto, che potete vedere nella foto. La lista della spesa include:

  • 1 lavagnetta magnetica di metallo, con tanto di cancellino, calamite e pennarello inclusi
  • 2 assicelle di legno ben levigate e piatte
  • 2 due giunti a L di metallo
  • 6 viti corte
  • 3 o 4 viti un po’ meno corte
  • 1 bullone a testa tonda, con filettatura nella parte terminale
  • dadi e rondelle
  • pennarello indelebile (di quelli per i CD)
  • trapano
  • seghetto
  • vernici spray bianca e nera
  • nastro isolante
  • nastro adesivo di carta
Materiale per DIY Clapperboard

Ecco il materiale di base. Lavagnetta, assicelle, viti, bullone, rondelle, giunti, nastro e vernice.

Il procedimento è molto semplice, se si è organizzati in una giornata si può finire tutto. Io ho iniziato due settimane fa perchè a casa mia il materiale da bricolage a disposizione consiste in chiodi e martello, per cui ho dovuto girare mezzo mondo per recuperare tutto il materiale.

Per cominciare occorre preparare le assicelle di legno. Quella inferiore può rimanere così com’è, mentre quella superiore, che dovrà alzarsi e abbassarsi per far funzionare il ciak, andrà arrotondata con il seghetto nella parte inferiore sinistra, come in figura.

DIY Clapperboard painting, la pittura del ciak per film e video

La fase di pittura. Si può vedere il bordo arrotondato dell'asicella superiore. Il foro non è ancora stato fatto, quallo che si vede nell'assicella inferiore è un buco che c'era nel legno. In questa fase stavo mascherando le parti da mantenere di colore bianco.

Dopodichè potete darvi alla verniciatura. Si parte con una mano di bianco per poi mascherare col nastro di carta (io ho usato l’isolante e il giornale, avevo quello sotto mano!) le parti che dovranno rimanere bianche. Con le assicelle così sitemate si può passare a dare il nero.

Una volta che le assicelle sono dipinte è il momento di fissarle tra di loro. Con un trapano si fa un buco sull’assicella superiore, dove andrà ad infilarsi il perno. Le viti corte fissano i giunti a L all’assicella inferiore, uno per lato, lasciando un buco libero per il perno. Le viti devono essere abbastanza corte da non toccarsi all’interno del legno. In alternativa alle viti è possibile bucare il legno e sostituirle con bulloni.

Il perno fissa tra i due giunti l’assicella superiore, lasciandole libertà di movimento. Tra i giunti e l’assicella occorre inserire due rondelle per facilitare il movimento del ciak e non rovinare il legno.

Una volta fatto ciò è possibile avvitare la lavagnetta al retro dell’assicella inferiore.

Con il pennarello indelebile si tracciano poi le linee e si scrive la descrizione dei vari riquadri, che potrà ovviamente essere personalizzata. In caso di errore è possibile utilizzare alcool e un panno bagnato per rimuovere completamente l’inchiostro.

Il ciak contiene dei campi in cui inserire le informazioni sul film, la scelta va a di ognuno, io nel mio ciak ho inserito queste:

PRODUCTION: il nome della produzione

SCENE: numero della scena

TAKE: numero della ripresa

DATE: la data delle riprese

SET: il luogo delle riprese

CAM: informazioni sulla videocamera, ad esempio fps o formato video

DIRECTOR: il regista

DOP: il direttore della fotografia

INT/EXT: riprese in interno o in esterno

DAY/NITE: giorno o notte

SYNC/MOS: audio sincronizzato o scena senza audio

Sulla lavagnetta si potrà scrivere con il pennarello incluso, di quelli cancellabili. Le scritte e le linee fatte con il pennarello indelebile rimarranno lì dove devono stare. Magico!

Per concludere ho aggiunto ai lati del ciak un bordo di nastro isolante, per evitare di dover girare film splatter di macchinisti dalle dita amputate!

Il ciak è pronto, siamo pronti per girare!

DIY Clapperboard, ciak fai da te per video, film  e cinema

Il ciak finito!

Live Streaming Meet the Media Guru – John Lasseter a Milano

John Lasseter presenta la mostra Pixar a Milano

John Lasseter durante l'incontro di questa mattina a Milano, fotogramma estratto dalle riprese.

Edit: è andata! stamattina sono riuscito a incontrare e intervistare John Lasseter, art director di Pixar. A fondo pagina i dettagli e lo streaming video del suo intervento di stasera. Non perdetelo, vi saprà contagiare come fa con la magia dei suoi film.

John Lasseter, co-fondatore e attuale art director di Pixar, sarà al Teatro Dal Verme di Milano domani sera alle 21, a “Meet the Media Guru”, incontri con le personalità più importanti del mondo della comunicazione, dell’entertainment e del digitale.

Ho la fortuna di poter presenziare, per lavoro, alla conferenza stampa per radio e TV della mattina, durante la quale spero di riuscire a fare un paio di domande a Lasseter, che oltre ad essere produttore di tantissimi film di animazione che ogni anno escono al cinema è anche regista dei primi due film di Toy Story, di Cars e Cars 2, giusto per citare gli ultimi.

Sempre lui ha sceneggiato e diretto uno dei primi cortometraggi Pixar, Luxo Jr., la cui lampada protagonista è poi diventato il logo dell’azienda.

Se domani ci scappa l’intervista, il lunedì avrà l’onore, per una settimana, di diventare il mio giorno preferito. Lunedì, per favore, non deludermi!

La sera sarò all’incontro ufficiale per il pubblico, in cui John parlerà del processo creativo di un film Pixar, delle idee, del team che ci lavora, dell’importanza della storia e dei personaggi rispetto alla tecnologia con cui la storia viene affrontata.

Edit: sembrava incredibile, ma l’incontro di questa mattina è andato oltre ogni aspettativa. Due ore di incontro con John Lasseter, a due passi da lui che descriveva con entusiasmo, precisione e ispirazione il lavoro di Pixar, il team di creativi, la meravigliosità di creare sogni. Questa di stamattina è solo una di una serie di interviste che sto facendo per lavoro insieme a un amico, non appena avrò montato tutto il materiale video le pubblicherò sul blog dell’associazione per cui lavoro e le condividerò su questo.

John ha il fuoco negli occhi quando parla di animazione. Lo si è visto quando ha risposto alla domanda che siamo riusciti a porgli. Si parlava di sogni e di soddisfazione nel vedere la propria passione trasferita a un pubblico entusiasta. Ci ha risposto parlando per 4 minuti, rivivendo le prime emozioni dopo l’uscita di Toy Story, primo film che ha diretto. Non poteva andare meglio, la soddisfazione è alle stelle.

Qui sotto il video per la diretta Web di questa sera alle 21.
Non perdetela, sarà un’ora e mezza che non dimenticherete.

Versione in inglese:
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Versione in italiano:
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The Ambulance – ci sono Cast e Troupe

Questa mattina c’é stata la prima riunione di Cast e Troupe che curerà la produzione del cortometraggio “The Ambulance”. Un caffè (per i piú fortunati d’orzo) per togliere le occhiaie da venerdí sera e tutti intorno al tavolo, sceneggiatura alla mano, trololololololololololo.com in loop sulla tv per entrare nello spirito giusto, colazione dei campioni per tutti.

Una delle immagini più significative dello storyboard del cortometraggio "The Ambulance"

Una delle immagini più rappresentative dell'estro artistico dello storyboard. D'altronde siamo qui a fare film, mica fumetti!

Incredibilmente nessuno dei nove impavidi presenti stamattina si é tirato indietro, nemmeno dopo la proiezione dello storyboard, con disegni liberamente tratti dalle migliori pitture rupestri del mesozoico.
Assente il nostro Attore/Autista che stava tenendo alto l’onore dell’associazione che ci ha concesso l’ambulanza.

Ah ecco! Sí, c’è l’ambulanza, messa gentilmente a disposizione dall’Associazione Onlus Gropello Soccorso. Si tratta del mezzo utilizzato per i servizi secondari (non in emergenza), e sarà guidato dal nostro poliedrico attore che è anche autista abilitato. Niente sirene, peró, quelle saranno inserite in post produzione.

Siamo carichi e non vediamo l’ora di iniziare a girare, tutti i membri di Cast e Troupe hanno finalmente un volto e un nome!
Onestamente l’intero Staff, a partire da me, ha ammesso di non avere poche o nessuna competenza nei rispettivi campi, ma The Ambulance é una palestra per me come regista e per tutti quelli che ne faranno parte.
L’occasione per imparare qualcosa di nuovo e dare vita tutti insieme a una storia che per ora è solo uno scarabocchio.

Prestissimo pubblicherò su questo blog alcuni link utili a tutta la troupe e chiunque sta cercando materiale per tecnici delle luci, del suono, microfonisti, truccatori e attori.

Ora che c’è la squadra, si inizia a fare sul serio! Grazie a tutti!