Come si costruisce un ciak fai da te? Ogni ripresa di un cortometraggio che si rispetti dovrebbe iniziare con una bella inquadratura del ciak, o clapperboard in inglese, in cui sono contenute tutte le informazioni sulla scena che si sta girando per aiutare il lavoro in fase di montaggio.
Potrei forse escludere uno strumento del genere per le riprese di The Ambulance?
Certo che no, ovvio! Dopo il DIY Dolly, diamo il benvenuto al secondo tutorial fai da te – bricolage di questo blog!
Per cominciare a costruire il ciak, occorre recuperare il materiale adatto, che potete vedere nella foto. La lista della spesa include:
- 1 lavagnetta magnetica di metallo, con tanto di cancellino, calamite e pennarello inclusi
- 2 assicelle di legno ben levigate e piatte
- 2 due giunti a L di metallo
- 6 viti corte
- 3 o 4 viti un po’ meno corte
- 1 bullone a testa tonda, con filettatura nella parte terminale
- dadi e rondelle
- pennarello indelebile (di quelli per i CD)
- trapano
- seghetto
- vernici spray bianca e nera
- nastro isolante
- nastro adesivo di carta

Ecco il materiale di base. Lavagnetta, assicelle, viti, bullone, rondelle, giunti, nastro e vernice.
Il procedimento è molto semplice, se si è organizzati in una giornata si può finire tutto. Io ho iniziato due settimane fa perchè a casa mia il materiale da bricolage a disposizione consiste in chiodi e martello, per cui ho dovuto girare mezzo mondo per recuperare tutto il materiale.
Per cominciare occorre preparare le assicelle di legno. Quella inferiore può rimanere così com’è, mentre quella superiore, che dovrà alzarsi e abbassarsi per far funzionare il ciak, andrà arrotondata con il seghetto nella parte inferiore sinistra, come in figura.

La fase di pittura. Si può vedere il bordo arrotondato dell'asicella superiore. Il foro non è ancora stato fatto, quallo che si vede nell'assicella inferiore è un buco che c'era nel legno. In questa fase stavo mascherando le parti da mantenere di colore bianco.
Dopodichè potete darvi alla verniciatura. Si parte con una mano di bianco per poi mascherare col nastro di carta (io ho usato l’isolante e il giornale, avevo quello sotto mano!) le parti che dovranno rimanere bianche. Con le assicelle così sitemate si può passare a dare il nero.
Una volta che le assicelle sono dipinte è il momento di fissarle tra di loro. Con un trapano si fa un buco sull’assicella superiore, dove andrà ad infilarsi il perno. Le viti corte fissano i giunti a L all’assicella inferiore, uno per lato, lasciando un buco libero per il perno. Le viti devono essere abbastanza corte da non toccarsi all’interno del legno. In alternativa alle viti è possibile bucare il legno e sostituirle con bulloni.
Il perno fissa tra i due giunti l’assicella superiore, lasciandole libertà di movimento. Tra i giunti e l’assicella occorre inserire due rondelle per facilitare il movimento del ciak e non rovinare il legno.
Una volta fatto ciò è possibile avvitare la lavagnetta al retro dell’assicella inferiore.
Con il pennarello indelebile si tracciano poi le linee e si scrive la descrizione dei vari riquadri, che potrà ovviamente essere personalizzata. In caso di errore è possibile utilizzare alcool e un panno bagnato per rimuovere completamente l’inchiostro.
Il ciak contiene dei campi in cui inserire le informazioni sul film, la scelta va a di ognuno, io nel mio ciak ho inserito queste:
PRODUCTION: il nome della produzione
SCENE: numero della scena
TAKE: numero della ripresa
DATE: la data delle riprese
SET: il luogo delle riprese
CAM: informazioni sulla videocamera, ad esempio fps o formato video
DIRECTOR: il regista
DOP: il direttore della fotografia
INT/EXT: riprese in interno o in esterno
DAY/NITE: giorno o notte
SYNC/MOS: audio sincronizzato o scena senza audio
Sulla lavagnetta si potrà scrivere con il pennarello incluso, di quelli cancellabili. Le scritte e le linee fatte con il pennarello indelebile rimarranno lì dove devono stare. Magico!
Per concludere ho aggiunto ai lati del ciak un bordo di nastro isolante, per evitare di dover girare film splatter di macchinisti dalle dita amputate!
Il ciak è pronto, siamo pronti per girare!
