Lo sfarfallio nei video può capitare quando si effettuano riprese di interni e si ha a che fare con diverse fonti di luce, che devono sempre essere prese in considerazione per ottenere l’aspetto desiderato nelle riprese.
Al di là del corretto bilanciamento del bianco a seconda delle condizioni di luce durante una riprese è necessario sapere come trattare le lampade a fluorescenza, che causano non pochi problemi a chi non ci fa caso. La luce emessa da questo tipo di lampade infatti non è costante, ma è il risultato di diverse scariche a rapida frequenza che non vengono percepite dall’occhio umano (grazie alla persistenza della visione), ma che possono causare un fastidioso sfarfallio nelle immagini riprese da una videocamera, se non si effettuano i dovuti accorgimenti.
Su Wikipedia è possibile trovare una classificazione delle lampade a fluorescenza, che includono i neon e le lampadine a risparmio energetico.
La frequenza delle scariche varia da nazione a nazione, a seconda della frequenza di rete utilizzata. I due standard sono 50 e 60 Hz, la loro diffusione la si può vedere nella mappa o consultando l’articolo di Wikipedia sugli standard elettrici nel mondo.
Evitare il problema
Il modo migliore per evitare il problema è Continua a leggere
